Dipendenza da cocaina
Dipendenza da cocaina: come uscirne
«Lo faccio solo ogni tanto.» «Posso smettere quando voglio.» Se queste frasi ti suonano familiari, per te o per una persona vicina, questa pagina spiega cosa succede e come lavoriamo, a Napoli, a Foggia e a distanza.
Perché è così difficile smettere
La cocaina provoca un aumento rapido della dopamina nel sistema della ricompensa. Il cervello registra quella sensazione e spinge a cercarla di nuovo. Con il tempo le gratificazioni naturali sembrano non bastare più e il consumo tende a farsi più frequente.
Il craving, il desiderio intenso della sostanza, si attiva in automatico, spesso davanti a segnali precisi: un luogo, un orario, una persona, uno stato d'animo. Non è una questione di debolezza: per questo la sola volontà spesso non basta.
Uso occasionale: si può escludere la dipendenza?
Non sempre. La dipendenza da cocaina può svilupparsi in modo lento, alternando periodi di consumo più e meno intenso. Il fatto che l'uso non sia quotidiano non significa che il problema non esista. Conviene guardare tre cose:
- Frequenza: l'uso è aumentato nel tempo?
- Controllo: ti capita di usarne più di quanto avevi deciso, o di non riuscire a fermarti?
- Conseguenze: soldi, lavoro, sonno, relazioni, salute ne risentono?
Con la cocaina non esiste un uso davvero sicuro, soprattutto per i più giovani.
La falsa automedicazione
Molte persone arrivano alla cocaina per reggere ritmi di lavoro, stress, insicurezza, momenti difficili. È una risposta solo apparente: dà energia e sollievo per poco, poi lascia il problema dov'era, spesso più grande. Se senti il bisogno di «curarti da solo», c'è qualcosa che merita di essere ascoltato davvero.
I rischi per la salute
La cocaina mette sotto sforzo cuore e vasi sanguigni: aritmie, infarto e ictus possono verificarsi anche in persone giovani e anche dopo un uso singolo. Altri rischi riguardano il naso, il fegato, i reni, il sonno e l'umore. La sostanza in circolazione è sempre tagliata con altre sostanze, spesso a loro volta tossiche: non esiste una cocaina «pura» o sicura.
Con l'uso condiviso di cannucce o banconote si possono trasmettere infezioni come l'epatite C.
Astinenza e «down»
Dopo l'uso arrivano stanchezza, umore basso, irritabilità, ansia e un forte desiderio di riprendere. I primi giorni di stop sono spesso i più delicati, sul piano fisico ed emotivo. Per questo il percorso li prevede e li accompagna.
Quanto resta nel corpo
In linea generale, i metaboliti della cocaina restano rilevabili nelle urine per alcuni giorni, nel sangue per un tempo più breve e nei capelli per mesi, a seconda della lunghezza del capello analizzato. I tempi variano molto in base a quantità, frequenza d'uso e metabolismo, e vanno interpretati da un laboratorio.
Cocaina, umore e disturbo bipolare
Depressione, ansia e disturbo bipolare si intrecciano spesso con l'uso di cocaina, a volte nascosti dietro di esso. La valutazione iniziale serve anche a riconoscerli, perché vanno curati insieme alla dipendenza.
Come lavoriamo sulla dipendenza da cocaina
Il percorso integra due strumenti. La rTMS può aiutare a ridurre l'intensità del craving. La psicoterapia lavora su ciò che c'era prima della sostanza e che, tolto il desiderio, può lasciare un vuoto. Non si può curare una ferita senza sapere dove si trova.
Si comincia con un colloquio a distanza con il Dott. Simone Ferrazzo. Le sedute si svolgono nella sede di Napoli per chi vive in Campania, e di Foggia per chi vive in Puglia.
Domande frequenti
Si può smettere di usare cocaina senza ricovero?
In molti casi sì, con un percorso ambulatoriale strutturato. Lo valutiamo caso per caso: se la situazione richiede un ricovero o un altro servizio, te lo diciamo.
Quanto dura il percorso?
Dipende dalla persona. La fase con la rTMS è concentrata in un periodo definito; la psicoterapia prosegue anche dopo.
Il percorso è anonimo?
Tutto il percorso è coperto dal segreto professionale. I tuoi dati vengono trattati solo per la cura e non vengono comunicati al datore di lavoro o ad altri.
Chi mi risponde al numero verde?
Uno psicologo dell'équipe, non un call center.