Il percorso
Come funziona il percorso di psicoterapia e rTMS
Un percorso ambulatoriale, costruito sulla persona, che integra due strumenti: la stimolazione magnetica transcranica per lavorare sul craving e la psicoterapia per lavorare sulle cause. Senza ricovero.
Le tappe
Il primo contatto
Chiami il 800 721 244, scrivi su WhatsApp o lasci un messaggio. Risponde uno psicologo dell'équipe. Può chiamare la persona interessata o un familiare.
Il colloquio a distanza
Con il Dott. Simone Ferrazzo, al telefono o in videochiamata. Parliamo di storia, consumo, salute, situazione familiare e lavorativa, e di cosa ti aspetti.
La valutazione dell'équipe
Psicologi, psicoterapeuti e medici verificano se la rTMS è indicata e se ci sono controindicazioni. Ti proponiamo un piano con tempi e costi, prima di qualsiasi impegno.
La fase intensiva
Sedute di rTMS e psicoterapia nella sede di Napoli o di Foggia. La rTMS punta a ridurre l'intensità del craving, la psicoterapia a capire cosa lo alimenta.
Il proseguimento
La psicoterapia continua anche dopo la fase con la rTMS, per riconoscere i momenti di crisi e costruire strategie nuove. Dove possibile, anche a distanza.
Ambulatoriale: cosa significa in pratica
Fino a poco tempo fa, curare una dipendenza richiedeva spesso un ricovero e un lungo allontanamento da casa. Il nostro percorso è ambulatoriale: le sedute occupano alcune ore alla settimana e, quando possibile, si continua a vivere nella propria casa, a lavorare, a studiare, a seguire la propria azienda.
Per chi viene da fuori Napoli o Foggia, organizziamo il calendario in modo da ridurre gli spostamenti. Ne parliamo al colloquio.
Il ruolo della famiglia
I risultati migliori arrivano spesso quando professionisti, paziente e familiari lavorano verso lo stesso obiettivo. Per questo nel protocollo è importante un familiare di riferimento, consapevole e coinvolto. Leggi la pagina per i familiari.
Se sei già seguito da uno psicoterapeuta
Possiamo integrare la rTMS lavorando in équipe con il tuo terapeuta. Se invece un percorso psicologico non c'è, lo costruiamo insieme: ridurre il sintomo è importante, capire cosa c'è dietro è parte essenziale della cura.
La motivazione
La tecnologia da sola non basta. Conta la motivazione della persona, insieme a un piano costruito sulla sua situazione. Non esistono percorsi standard: esistono percorsi adatti a te.